Apre OpsoN, il ristorante di Fabio Baldassarre all’ Hotel Imperiale di Taormina

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Taormina, 15 maggio, 2013 – Il 18 maggio aprirà sulla splendida Roof Terrace dell’Hotel Imperiale di Taormina il ristorante OpsoN, dello chef Fabio Baldassarre, una stella Michelin al ristorante Unico di Milano.

Il nome del ristorante, OpsoN, che in greco antico significa “cibo”, vuole sottolineare le radici territoriali che la cucina di Fabio Baldassarre proporrà all’Hotel Imperiale di Taormina, che sarà fortemente radicata nella tradizione e nei prodotti siciliani, con tante proposte di pesce e piatti sviluppati in linea con la stessa fantasia gastronomica isolana che è già molto presente in una storia di contaminazione continua fra popoli e culture.

Sulla Roof Terrace dell’Hotel Imperiale, da cui si gode di un panorama ineguagliabile sulla baia di Taormina, ogni sera, a partire dalle ore 19, verrà servito un ricco aperitivo: appuntamento cult per gli ospiti che, fra gli ultimi raggi del sole al tramonto sul mare,  potranno scegliere cocktail o champagne accompagnati da sfiziosi stuzzichini studiati dallo Chef.

La cena a lume di candela proporrà suggestioni altrettanto uniche, offerte da una cucina che rispecchia il rigoroso percorso professionale di Fabio Baldassarre fatto di esperienze vissute con profonda attenzione.

“Curiosità e desiderio di scoperta si affiancano al valore dei ricordi, privilegiando i grandi sapori della tradizione” ha dichiarato Fabio Baldassarre. “Mercato e stagioni suggeriscono piatti mai banali, dove i caratteri delle materie prime vengono esaltati per offrire persistenti emozioni, assecondando una creatività che interpreta le usanze del passato”.

Avere l’opportunità di ospitare un artista della gastronomia come Fabio Baldassarre è per l’Hotel Imperiale motivo di grande soddisfazione e allo stesso tempo un impegno verso la qualità più alta che il nostro albergo si propone di offrire alla clientel clienti” ha dichiarato Giacomo Battafarano, Direttore Generale dell’Hotel Imperiale. “Taormina è un luogo “unico”, sin dai tempi degli antichi Greci che vi costruirono il Teatro che Goethe definì il più bello al mondo, e adesso siamo orgogliosi di poterlo arricchire con un altro “unico”: il ristorante firmato da Fabio Baldassarre”.

Con le sue 63 camere, di cui 14 Suites dotate di eleganti arredi e delle più moderne tecnologie e comfort, l’Hotel Imperiale Taormina è ideale per trascorrere momenti di rigenerante relax e delizia dei sensi, grazie anche alla SPA di 260 mq ed al raffinato gusto del nuovo ristorante OpsoN, a cura dello chef stellato Fabio Baldassarre.

Situato nel centro storico di Taormina, l’Hotel Imperiale offre ai propri ospiti un panorama mozzafiato, con il Teatro Greco in primo piano e il mare, da Capo S. Alessio alla baia di Naxos, a colorare lo sfondo.

Salvatore Laudando, il nuovo Chef di Borgo san Felice

LaudandoCastelnuovo Berardenga, 14 maggio, 2013 – Salvatore Rosario Laudando, napoletano, è stato nominato Head Chef del “Poggio Rosso”, il ristorante di Borgo San Felice, il prestigioso Relais & Chateaux toscano

Salvatore Laudando si trasferisce a Roma nel 2003 al lussuoso Hotel Eden, dove rimane per 5 anni sotto la guida dello Chef stellato Adriano Cavagnini, forgiando la sua esperienza e affinando le sue capacità. La sua crescita professionale lo porta in seguito in Australia, per 3 anni, dove si guadagna il “Golden Plate Award”, e poi nel Regno Unito dove diviene Sous Chef del Four Seasons Hotel di Londra lavorando con Davide di Giovanni, considerato uno dei migliori giovani Chef in Inghilterra. Nel 2013, Borgo San Felice lo sceglie per affiancarlo al pluristellato Chef Francesco Bracali che da due anni firma la cucina del Poggio Rosso.

“E’ una grandissima soddisfazione essere stato scelto da Borgo San Felice,  un albergo famoso per la qualità che riesce a offrire ai propri ospiti, per offrire emozioni in un grande ristorante come il Poggio Rosso.”, ha dichiarato Salvatore Laudando. “Inoltre è davvero un onore poter lavorare a fianco di uno Chef del calibro di Francesco Bracali, che considero un vero maestro.

“Per noi Salvatore rappresenta la necessaria garanzia di qualità e di continuità della linea scelta da Francesco Bracali” ha dichiarato Achille di Carlo, Direttore Generale di Borgo san Felice. “Un albergo come Borgo san Felice vuole poter offrire sempre ai suoi ospiti una qualità raffinata e fortemente legata al territorio. Con una squadra formata da Francesco e Salvatore possiamo adesso essere certi del raggiungimento di questo obiettivo”

Borgo San Felice, di proprietà del Gruppo Allianz, è un antico borgo di origine medievale completamente rinnovato e ristrutturato in maniera da offrire il massimo comfort e una ricercata eleganza in ogni dettaglio, pur mantenendo una forte impronta rurale che vuole essere coerente con l’autenticità del territorio. Situato sulle colline del Chianti Classico senese, circondato da 140 ettari di vigneti di proprietà, Borgo San Felice accoglie gli ospiti nelle 17 Suites e 29 Camere, distribuite nei palazzi dello storico villaggio.

 

Al concerto di Patti Smith con l’Hotel Imperiale di Taormina

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Taormina, 2 Maggio 2013 – L’Hotel Imperiale di Taormina offre opportunità di godere al meglio il concerto di Patti Smith, la “Sacerdotessa del Rock”, che si esibirà nella splendida cornice dell’Antico Teatro Greco, il 31 luglio prossimo, ultima data in Italia del suo tour europeo.

In occasione del concerto, l’Hotel Imperiale propone un’esperienza unica: aperitivo pre-concerto per 2 persone, 2 biglietti in gradinata numerata per il concerto del 31 Luglio al Teatro Greco, pernottamento e colazione a buffet. L’offerta è disponibile per pernottamenti da 1 a 3 notti in camera di tipologia Superior Sea View a partire da €399,00.

L’Hotel Imperiale di Taormina aspetta l’arrivo di Patti Smith con entusiasmo.” Ha dichiarato Giacomo Battafarano, Direttore Generale dell’Hotel Imperiale. “L’esibizione di Patti Smith è un grande evento, l’emblema della produzione musicale degli anni 70 di cui lei è un’icona. Dopo la performance con standing ovation dello scorso anno al festival di San Remo, il pubblico italiano ha potuto riscoprire la musica e la passione di un’artista senza tempo, contribuendo a rendere ancor più speciale il concerto che si terrà a Taormina il 31 luglio.

Lo storico Hotel Imperiale Taormina, albergo a 5 stelle costruito agli inizi del XX secolo, è stato profondamente ristrutturatoed è stato riaperto nel 2009 come albergo del marchio Exclusive Hotel Collection.

Con le sue 63 camere, di cui 14 Suites dotate di eleganti arredi e delle più moderne tecnologie e comfort, l’Hotel Imperiale Taormina è ideale per trascorrere momenti di rigenerante relax e delizia dei sensi, grazie anche alla SPA di 260 mq ed al raffinato gusto del nuovo ristorante OpsoN, a cura dello chef stellato Fabio Baldassarre.

Situato nel centro storico di Taormina, l’Hotel Imperiale offre ai propri ospiti un panorama mozzafiato, con il Teatro Greco in primo piano e il mare, da Capo S. Alessio alla baia di Naxos, a colorare lo sfondo.

E’ Vittorio Morelli il Direttore Generale di Palazzo di Varignana

PdVVarignana, 8 aprile, 2013 – Vittorio Morelli, 51 anni, romano, è stato nominato  Direttore Generale di Palazzo di Varignana, il raffinato resort 4 stelle lusso che sorgerà a Varignana sulle dolci colline emiliane a pochi chilometri da Bologna. L’apertura dell’albergo è prevista durante i prossimi mesi estivi.

Con una formazione effettuata presso lo storico Centro di formazione della CIGA Hotels di Venezia, Vittorio Morelli è in possesso di una vasta esperienza maturata in  alberghi di grande prestigio in Italia e nel mondo. Dopo le prime esperienze al Principe di Savoia a Milano, Le Grand Hotel (oggi St.Regis) di Roma e l’Hotel Excelsior di Napoli, Vittorio Morelli ottiene il suo primo incarico direttivo come Vice Direttore Generale al Bernini Bristol di Roma, per poi assumere la Direzione Generale prima al Brufani Palace di Perugia e poi al Grand Hotel Parkers di Napoli. Nel 2009 entra nel gruppo Baglioni Hotels con la direzione del Relais Santa Croce di Firenze e poi con il Due Torri di Verona.

“Il Palazzo di Varignana è resort raffinato e innovativo che sarà in grado di offrire grandi emozioni alla sua clientela, attraverso l’armoniosa combinazione tra la tradizione e la cultura del territorio in cui sorgerà e l’alta tecnologia di cui sarà dotato” ha dichiarato Vittorio Morelli. “Poter offrire emozioni inimitabili sia in termini di servizio che di ospitalità è una delle massime aspirazioni per un Direttore d’albergo e sono quindi orgoglioso di poter guidare Palazzo di Varignana in questa direzione”.

Immerso in 20 ettari di parco attorno alla storica residenza di  Villa Bentivoglio, il Palazzo di Varignana Resort & SPA,  offrirà, a partire dalla prossima estate, 90 camere e suites ideate con alti standard tecnologici di ultima generazione e caratterizzate da un’accurata scelta di soluzioni cromatiche e un design contemporaneo.  Il resort offrirà anche: una cucina legata alla cultura dell’entroterra bolognese che, al ristorante “Il Palazzo” sarà presentata con una declinazione contemporanea, un Centro Benessere di 1800 mq in grado di trasformarsi in una vera e propria oasi di piacere con una gamma esclusiva di trattamenti personalizzati viso e corpo con l’impiego di prodotti naturali.  La grande piscina esterna immersa nel verde del parco collegata attraverso cascate d’acqua a due piccole piscine incastonate nella collina, le attività sportive e ricreative, completeranno l’offerta per il tempo libero, mentre il modernissimo Centro Congressi offrirà spazi per riunioni, incontri ed eventi fino a 300 persone.

I profumi della primavera – Apertura della stagione 2013 di Borgo San Felice

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Roma, 11 marzo 2013 – In occasione della riapertura stagionale, che avverrà il 22 aprile, Borgo San Felice, il prestigioso Relais & Chateaux toscano, propone Evasioni di Primavera, un’offerta speciale di soggiorno incentrata sulla gastronomia e sul benessere in un contesto dalla straordinaria bellezza come il Chianti senese.

Fino al 31 maggio, Borgo San Felice offrirà a tutti un’opportunità di godere del profumi della primavera nel Chianti con opportunità di soggiorno integrate che includono:

  • 2 notti/3 giorni in camera doppia, con la curatissima prima colazione a buffet inclusa ogni giorno
  • Accesso gratuito a tutte le aree del Centro Benessere curato dal chimico e farmacista fiorentino Dr. Paolo Vranjes, con un massaggio gratuito a scelta tra quelli proposti nel ricco menù, incentrato sui trattamenti a base di vino e olio di oliva.
  • Una cena di degustazione di sei portate, con vini abbinati, a cura dello Chef stellato, Francesco Bracali, presso il ristorante “Poggio Rosso”.
  • Visita alle cantine della Agricola San Felice con degustazione di vini.
  • Uso gratuito delle strutture e dei servizi ricreativi, tra cui campi da tennis, biciclette per escursioni sul territorio e la palestra.

Il soggiorno per due persone viene proposto a partire da €860 in camera classic fino a €1270 nella Suite Prestige di 120mq e 80 mq di terrazza panoramica con vista sulle colline del Chianti.

“La tradizione e la cultura legata a questo territorio è alla base di tutto ciò che Borgo San Felice ha da offrire, dai profumi ai sapori, dal relax all’efficienza” – Ha dichiarato Achille Di Carlo, General Manager di Borgo San Felice. “Il nostro obiettivo è di permettere ai nostri ospiti di immergersi nei profumi della primavera che rende ancora più spettacolare la campagna Chiantigiana, usufruendo di qualità e servizi esclusivi.”

Borgo San Felice, di proprietà del Gruppo Allianz, è un antico borgo di origine medievale completamente rinnovato e ristrutturato in maniera da offrire il massimo comfort e una ricercata eleganza in ogni dettaglio, pur mantenendo una forte impronta rurale che vuole essere coerente con l’autenticità del territorio. Situato sulle colline del Chianti Classico senese, circondato da 140 ettari di vigneti di proprietà, Borgo San Felice accoglie gli ospiti nelle 17 Suites e 29 Camere , distribuite nei palazzi dello storico villaggio.

marketing territoriale per Audi

Grande video e ottimo esempio di marketing territoriale (fatto tuttavia non dalle nostre istituzioni, ma da un privato – Audi – che usa il brand Italia per vendere, in maniera del tutto lecita, le sue macchine)

Musica come elemento di riconoscibilità del brand

La musica, e la componente audio in senso lato, giocano un ruolo fondamentale nella grande maggioranza delle azioni comunicative di Apple. Notare bene che si sta parlando di componente audio, proprio perché l’Azienda dà molto spazio anche all’assenza della musica, cioè il silenzio, poiché molto efficace (se non più della stessa musica) nel catturare l’attenzione. Quest’attenzione per l’audio si riflette inesorabilmente anche sui prodotti stessi: infatti molto gradevoli appaiono i suoni, per fare un esempio, dei sistemi operativi Mac o delle suonerie dell’iPhone. L’importanza data all’audio comunque non è solo frutto di passione fine a se stessa, ma deriva anche dalla sua grande capacità di rendere immediatamente riconoscibile un prodotto o un’azienda. La riconoscibilità, infatti, è uno dei grandi obiettivi del marketing: non a caso da molto tempo jingle e sample di accompagnamento agli slogan proliferano.

E sulla rete scherzano anche su questo: guardate il filmato.

Coca Cola sceglie lo storytelling per il sito corporate

Riprendo da un articolo de Il Sole 24, la notizia che Coca Cola sostituisce il proprio sito aziendale con un blog… M2 lo ha fatto un anno fa e questo conferma che la strada del brand marketing è nello storytelling. ;-)

Coca Cola rifà il sito internet e lo chiama Coca-Cola Journey, prendendo «Journey» da un magazine dedicato ai dipendenti che ha cessato le pubblicazioni nel 1997 . In genere nei siti delle grandi aziende siamo abituati a trovare informazioni corporate, comunicati stampa, news aziendali, investor relations, offerte commerciali. Elementi che nel sito di Coca Cola ci sono ancora, ma vanno cercati. L’azienda ha scelto di presentarsi ai consumatori con un magazine digitale.

La grafica, per l’appunto, un po’ ricorda un sito di informazione, con le sezioni (storie, opinioni, brand, video e blog), le immagini ben in vista e i volti degli autori. Il sito, nella precedente versione, contava 1,2 milioni di utenti unici mensili e ora vuole crescere. La strategia passa ovviamente anche dai social network: su Facebook l’azienda di Atlanta è seguita da circa 55milioni di persone, oltre 635mila su twitter, poi ci sono LinkedIn e YouTube.

I manager lo definiscono «il progetto digitale più ambizioso che abbiamo mai intrapreso» e Ashley Brown, direttore della comunicazione digitale e i social media di Coca Cola, dice al New York Times che il suo team «è stato riorganizzato l’anno scorso in modo da assomigliare di più a un’organizzazione editoriale, con un programma di produzione e un calendario delle uscite». Quattro dipendenti sono incaricati a tempo pieno alla redazione del sito, mentre per la produzione dei contenuti editoriali possono fare conto su una squadra di 40 freelance (anche fotografi) oltre a figure che fanno parte dell’universo Coca Cola, partner compresi. Si trovano il ritratto di atleti olimpici sponsorizzati Coca-Cola, reportage sui progetti ambientali e la storia di un guru del fitness americano che lavora in una struttura ovviamente messa in piedi dall’azienda. Le opinioni sono le più varie: c’è spazio per un’editoriale sul valore delle donne nel business firmato da Alyse Nelson, presidente e ceo di Vital Voices, organizzazione no profit partner dell’azienda in una serie di progetti.

Si può chiamare “corporate storytelling”. L’azienda parla in prima persona ai clienti sfruttando le mille declinazioni del digitale e puntando sulle storie che esprimono i propri valori, dando voce a partner e associazioni del terzo settore molto lontane dal core business. E’ una comunicazione diversa da quella pubblicitaria, o forse una sua nuova declinazione. Resta comunicazione, per quanto vestita da informazione. Tra le mission non c’è l’obiettività, i contenuti vengono offerti «da un punto di vista», sottolinea Brown, «ma vogliamo essere una fonte credibile». Ora la palla passa agli utenti, per capire se è solo un’esperimento o il nuovo volto della comunicazione aziendale.